Situe milanesi di biciclette, amiche sorelle e controluce accattivante, birrette defaticanti e mutande per terra.
La spiegazione della scritta lì sopra è rimandata.
La bellezza è cosa rara e preziosa, ne necessito in continuazione, sia essa donna, pietra, parole o uva.
Ancora bellezza, ancora, ne voglio ancora.
I miei occhi devono nutrirsene e le mie mani toccarla, le orecchie sentirla, il mio naso deve esserne sazio e la mia bocca poterla baciare.
La bellezza è importante.
Olympus mju + Fuji Superia 200




Queste le ha fatte mio papà durante una gara di bob sulla celebre pista di Breuil Cervinia, credo fosse fine anni ’80. Le ha fatte con una macchina a soffietto che sembra uscita dalla soffitta di tua nonna. C’era ancora la DDR.



